Essere · 4 min ·

Pratiche di meditazione nell'app Presenza: come scegliere

Silenzio, Respiro, Quando brucia, sequenze guidate, mantra e pratiche dei libri: cosa c'è in ogni scaffale e quando usarlo.

Marco Mignogna

lampada che scende su sfondo nero

La Pratica è la stanza dell'app Presenza dedicata alle pratiche di meditazione. Contiene due grandi librerie: le Pratiche del Metodo, organizzate in scaffali, e le Pratiche dei Libri, che nascono dai capitoli dello Studio. In cima trovi il filtro Come stai, che mostra subito le pratiche adatte a come ti senti: stanchezza, confusione, agitazione.

Cosa c'è in ogni scaffale?

Il Silenzio è un timer essenziale, con un suono di inizio e di fine. Puoi scegliere la durata o la modalità infinita, e il suono tra gong, campana tibetana e legno. È incluso nel piano Libero.

Lo scaffale Respiro raccoglie esercizi basati sul ritmo del respiro. Nel piano Libero trovi le quattro respirazioni di base: Respiro Quadrato, Il Pendolo, Tre Tempi ed Espira Lungo.

Quando brucia contiene cinque pratiche brevissime per i momenti difficili, come agitazione, rabbia o confusione: I Piedi, Qui Intorno, Il Calore, Mani Aperte e Dieci Respiri. Sono tutte nel piano Libero.

Le sequenze guidate sono pratiche in più fasi, accompagnate da una voce. Nel piano Libero trovi Prima Luce, Chi Sono Io?, Lo Sguardo Largo e Se Fosse Oggi, oltre a quattro meditazioni audio: La Linea della Vita, L'Orbita, L'Arciere e La Danza dei Due Mondi. Le sequenze più lunghe, come La Seduta, sono nel piano Presenza.

Lo scaffale Mantra propone nove frasi del Metodo, più un mantra del giorno, da ripetere a tre velocità: Lento, Medio e Fluido. Con il piano Presenza, Il Tuo Mantra ti permette di usare una frase tua.

Le Pratiche dei Libri nascono dai capitoli dello Studio. Si sbloccano man mano che leggi: nel piano Libero hai quelle del primo capitolo di ogni libro, nel piano Presenza tutte le altre, capitolo dopo capitolo.

Il piano Presenza aggiunge tre strumenti. Il costruttore di pratiche ti permette di creare sequenze tue, unendo silenzi, campane, respirazioni e frasi di contemplazione. La Sadhana ti aiuta a comporre il tuo rito quotidiano, e Le tue sedute registra ogni pratica svolta.

Infine c'è Etere, un sottofondo sonoro continuo pensato per accompagnare la meditazione, la lettura e la scrittura senza distrarre. Anche Etere fa parte del piano Presenza.

Tutte le pratiche concluse fino alla fine convalidano la giornata nel Mandala dei 40 giorni. Le pratiche senza durata fissa, come il Silenzio infinito, contano se superano i cinque minuti.

Quali pratiche di meditazione scegliere, e quando?

  1. Al mattino, per cominciare: la pratica del momento, oppure Prima Luce tra le sequenze guidate.

  2. Quando hai pochi minuti: Espira Lungo o Respiro Quadrato.

  3. Quando sale l'agitazione o la rabbia: una pratica di Quando brucia, come I Piedi o Dieci Respiri.

  4. Quando la mente gira: un mantra, per esempio Vedo e Lascio o Respiro e Torno.

  5. Quando vuoi stare in silenzio: il Silenzio, con la durata che scegli tu.

  6. Quando stai leggendo un libro: la pratica del capitolo, per portare in pratica ciò che hai letto.

Se non sai cosa scegliere, usa il filtro Come stai. È il modo più semplice per partire da dove sei.

Con il tempo noterai che alcune pratiche ti sono più congeniali di altre. Va bene così: tornare spesso alla stessa pratica la rende più profonda.

Se invece una pratica non ti convince, non insistere per forza. Provane un'altra dello stesso scaffale per qualche giorno, e osserva come ti fa stare.

Domande frequenti

Chi guida le pratiche?

Le pratiche guidate sono accompagnate da una voce che scandisce le fasi del respiro e i passaggi interiori, così puoi praticare a occhi chiusi. Se preferisci, puoi disattivare la voce e restare solo con i rintocchi che segnano l'inizio e la fine delle fasi. La pratica resta valida allo stesso modo.

Perché alcune pratiche sono bloccate?

Per due motivi. Le pratiche dei libri si sbloccano man mano che avanzi nella lettura dei capitoli. Alcune pratiche e alcuni strumenti, come le sequenze più lunghe, Il Tuo Mantra, il costruttore di pratiche ed Etere, fanno invece parte del piano Presenza.

Posso creare una pratica mia?

Sì, con il piano Presenza. Il costruttore di pratiche ti permette di unire blocchi di silenzio, campane, respirazioni e frasi di contemplazione in una sequenza su misura. Le pratiche che crei restano nella sezione Le tue pratiche, dove puoi modificarle, duplicarle o eliminarle.

Per continuare

Per imparare gli esercizi di base, leggi Respiro quadrato: come si fa e quando usarlo e Come usare un mantra, con parole che capisci. Per costruire il tuo rito quotidiano, Il costruttore di Sadhana.